Pillole del Metodo

Una email al giusto orario…forse

Perché mandare una email al giusto orario?

E quale è il giusto orario?

Ricordiamoci che l’email marketing non è morta, anzi.

Muore solo quando è fatta a liste di persone prese a caso, a cui non
frega niente di quello che dici e fai, e in generale potremmo dire che
stai facendo spam.

Uno dei tanti tasselli più o meno importanti, è quello di spedire la tua
email di promozione al giusto orario, che significa il giusto orario a
cui il tuo utente ti darà retta.

Un tempo insegnavano che ci sono orari in cui spedire le email migliori
di altri, ma anche giorni più giusti ed altri meno.

Indicativamente si dice che le email debbano essere spedite dal martedì
al giovedì, verso tarda mattinata.

Questo rimane in parte vero, ma se il tuo utente può solo usare Internet
per farsi i fatti propri alla sera? O il fine settimana?

Sempre un tempo, gli esperti facevano lanci multipli per verificare a
quale orario gli utenti della sua lista, quella creata versando il
sangue, erano più reattivi.

Lo puoi fare ancora oggi.

Prendi la tua lista di persone interessate ai gatti, e gli mandi una
promo il lunedì mattina e osservi quanti aprono l’email. Poi provi il
martedì, magari alla sera. E via così.

Un sistema semiartigianale consiste nel creare un certo numero di email
e mandarle in momenti della settimana e della giornata diversi. Magari
una decina di email, pre-impostate, con lo scopo di coprire un po’ tutti
gli orari.

Poi con il tempo verifichi dove è migliore il tasso di apertura (in
inglese open rate) e allinei tutti gli invii più o meno a quell’ora.

Ogni tanto però fai delle prove “spot” in giorni o orari diversi e
verifichi.

Ovviamente ci sono sistemi automatici che possono meglio capire l’orario
e magari anche il giorno della settimana.

Sono sistemi un po’ avanzati, che a dire la verità usiamo anche noi, che
fanno il lavoro che ti spiegavo sopra, ma non all’intera lista ma sul
SINGOLO destinatario.

In base ai dati che rilevano, individuano il più probabile periodo della
giornata (ed anche quale giorno) spedire una email.

Eventualmente ripetono lo stesso messaggio se “capiscono” che non è
andata a buon fine, perché magari la tua email è arrivata insieme ad
altre mille.

Ricordati che il tuo utente in target sarà più o meno sempre
interessato ai tuoi messaggi, ma sicuramente non avrà sempre tempo per
darti retta.

Ripetere la tua comunicazione, variando ovviamente i contenuti, serve a
mantenerti in buona comunicazione con il tuo pubblico, fatto di singoli.

Quando la tua comunicazione arriverà a lui nel momento che può fare
l’azione che a te interessa (come ad esempio comprare qualcosa online),
lo sforzo di essere stati costanti verrà ripagato.

A presto.